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Last minute, vuoto/pieno: le migliori destinazioni |
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Zanzibar (conosciuta a livello locale come Unguja) è l'isola più famosa, ma l'arcipelago comprende anche la lussureggiante Pemba, a nord, e numerose altre isole e isolotti. In tutto il territorio troverete un gran numero di angolini nascosti da scoprire e molte opportunità di divertimento!
Con una situazione politica nel complesso stabile e il gran numero di attrattive, l'Arcipelago di Zanzibar non è molto lontano dalla Tanzania e dalla terraferma. Il suo inebriante richiamo ha tentato per secoli viaggiatori, commercianti di merci (e di schiavi) e coloni, e tutto l'arcipelago testimonia il proprio tumultuoso passato.
Luoghi da vedere:
Penisola di Kigomasha
Persino nel contesto dell’arcipelago con la sua sovrabbondanza di splendide spiagge, la Penisola di Kigomasha, nell’angolo nord-occidentale di Pemba, giustifica una gita particolare. Forse la spiaggia migliore è Vumawimbi, sul lato orientale della penisola, dove le vostre fantasie invernali di un lungo arco di sabbia bianca orlata da acque color turchese e palme diventeranno realtà. Potreste decidere di noleggiare un’auto o una motocicletta, ma l’intera isola può essere benissimo girata in bicicletta
Isole al largo
Ci sono numerose isole al largo della costa sulle quali fare un salto; molte di esse erano usate in passato come luoghi di detenzione per gli schiavi ‘recalcitranti’. Changuu è conosciuta per la sua estesa famiglia di tartarughe giganti, altre isole presentano interessanti rovine dove si può andare a curiosare, mentre altre ancora sono deliziosamente prive di alcunché da fare. Immediatamente al largo della città di Zanzibar si trovano numerosi minuscoli isolotti, molti dei quali sono circondati da attraenti barriere coralline.
Isola di Zanzibar
Regina dell’arcipelago, l’Isola di Zanzibar è un inconsueto melange dell’Africa dei vostri sogni, delle tendenze conservatrici musulmane e del fascino della zona costiera, e incanterà la maggior parte dei visitatori. La parte più interessante della città di Zanzibar, sul lato occidentale dell’isola, è Stone Town. Il suo nome può anche risultare banale, in realtà Stone Town è un posto seducente dove trascorrere un languido pomeriggio. Vagate per gli stretti vicoli e rimarrete a bocca aperta di fronte alla straordinaria architettura della città che fonde influenze arabe, indiane, europee e africane. L’elegante Beit el-Ajaib (Casa delle Meraviglie) fu ricostruita dopo il bombardamento da parte degli inglesi alla fine del XIX secolo; si dice che le sue enormi porte siano le più grandi di tutta l’Africa orientale. Beit el-Sahel (Palazzo del Museo) servì come residenza del sultano fino al 1964, quando la dinastia fu rovesciata. Attualmente è un museo dedicato all’epoca del sultanato di Zanzibar. Anche il Vecchio Forte, una massiccia struttura a bastioni costruita dagli arabi omani sul sito di una cappella portoghese, vale la pena di una visita. Al suo interno è ospitato lo Zanzibar Cultural Centre, oltre a un teatro all’aperto, una galleria d’arte e un caffè. Ci sono collegamenti giornalieri tramite aereo e traghetti giornalieri tra Dar es Salaam, sulla terraferma, e Zanzibar.
Per una meravigliosa immersione nella natura, consigliamo la Jozani Forest che ospita le rare red colobus monkey, le Sykes monkeys, il galagone, l’Ader’s duiker, la procavia e varie specie di farfalle e uccelli che potrete riprendere con la vostra videocamera. La foresta si trova 35 km circa a sud-est della città di Zanzibar, e può essere raggiunta in autobus o con un taxi a noleggio.
(fonte:lonelyplanet)
NOTIZIE UTILI
• VACCINAZIONI
Nessuna vaccinazione obbligatoria. È richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla per chi arriva a Zanzibar dal Kenya. È raccomandata la profilassi antimalarica (dopo il tramonto è preferibile indossare abiti con maniche lunghe, pantaloni lunghi e fare uso di repellenti). Prima di partire per la vacanza è opportuno recarsi dal proprio medico curante per farsi consigliare il tipo di profilassi più adatto.
• CLIMA
A Zanzibar e lungo la costa il clima è tropicale tutto l’anno con una temperatura media di 30°C. Sugli altopiani nella terraferma è presente una forte escursione termica con temperature che durante il giorno arrivano a 20°-25°C ma che nella notte scendono bruscamente. La stagione secca va da dicembre a marzo mentre da aprile a novembre possono verificarsi piogge intermittenti.
• FUSO ORARIO
Bisogna calcolare due ore in più rispetto all’Italia, una con l’ora legale.
• ABBIGLIAMENTO
Consigliato un abbigliamento sportivo e informale soprattutto per i safari; da non dimenticare cappellino, occhiali da sole, creme protettive e repellenti contro gli insetti. E’ consigliato un capo pesante per i safari, specie per la sera. Durante il periodo delle piogge, dopo il tramonto, è preferibile un abbigliamento dai colori
chiari, camicie con maniche lunghe e pantaloni lunghi. Il bagaglio deve essere ridotto per i safari e per i soggiorni a Pemba (massimo 15 kg) ed è richiesto l’uso di borsoni morbidi. Si consiglia di preparare un bagaglio separato per il soggiorno a Zanzibar che potrà essere lasciato all’aeroporto in arrivo e trasferito all’hotel prescelto per la prosecuzione del vostro viaggio. Negli hotel 4/5 stelle e di lusso è generalmente obbligatorio un abbigliamento formale per la cena (pantaloni lunghi per gli uomini).
• LINGUA
La lingua ufficiale è il Ki-swahili; abbastanza diffuso l’inglese. Il personale presso il SeaClub Kiwengwa parla italiano.
• ACQUISTI
Molti gli oggetti dell’artigianato locale: spezie, oli profumati, oggettistica in legno e in pietra saponaria, bauletti zanzibarini e quadri naïf tinga-tinga. Si ricorda inoltre che è vietato esportare oggetti in avorio, in guscio di tartaruga e conchiglie.
• VALUTA
L’unità monetaria è lo scellino della Tanzania, diviso in 100 centesimi, 1€ vale circa 1,74 Scellini. L’Euro è accettato un po’ ovunque ma in alcuni casi può essere più conveniente pagare in dollari americani. Segnaliamo tuttavia che le banconote da 100 e 50 Dollari emesse prima del 2001 non vengono accettate dalle banche, dagli hotel e dai locali pubblici (consigliamo quindi di portare banconote di piccolo taglio). Le carte di credito accettate sono Visa e MasterCard non elettroniche. E’ possibile effettuare prelevamento di valuta locale in contanti con la carta di credito Visa, ma unicamente in città.
• MANCE
In Tanzania la mancia, sebbene non obbligatoria, è considerata consuetudine per assicurarsi un buon servizio.
• FOTOGRAFIA
E’ consigliabile portare con sé tutto il materiale fotografico in quanto difficile da reperire in loco. E’ vietato fotografare soggetti militari o governativi.
• CORRENTE ELETTRICA
220 V con prese a lamelle piatte; è consigliabile munirsi di adattatore. Presso il SeaClub Kiwengwa le prese sono di tipo italiano. Si raccomanda la massima attenzione nell’utilizzo delle prese elettriche.
• TASSE AEROPORTUALI
Usd 30 per le partenze internazionali e Usd 7 per quelle nazionali da pagarsi direttamente in loco. E’ stata inoltre introdotta una tassa denominata Aviation Safety Fee il cui importo per i voli internazionali è di € 7 da versare all’atto della prenotazione per i clienti che utilizzano i voli Blue Panorama. La medesima tassa è stata introdotta anche per i voli nazionali e corrisponde a Usd 1 per tratta da pagarsi direttamente in loco. Le tasse aeroportuali e di ingresso possono essere soggette a variazioni anche senza preavviso.
• COMUNICAZIONI TELEFONICHE
Per chiamare l’Italia da Zanzibar e Tanzania è necessario comporre il prefisso internazionale 00039 + prefisso della città con lo 0 + numero dell’abbonato. Chi dispone di un cellulare italiano può ricevere ed effettuare chiamate (consigliamo comunque di rivolgersi al gestore). Durante i safari le comunicazioni non sono garantite.
• SPIAGGE E MARE
Tutte le spiagge dell’isola, protette dalla barriera corallina, sono soggette ogni 12 ore al fenomeno delle maree, ad eccezione della costa nord nella zona di Nungwi. Il mare si ritira facendo emergere una lunghissima distesa di sabbia dalla quale emergono le spiagge sommerse.
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